
E la guerra è qui!
nei monti, nella strade
e attorno le case.
Fuggiva una carretta
tirata da un cavallo imbizzarrito
con un soldato
morto mitragliato.
Dietro una siepe
mi son parato
lasciando la mia bici
sul ciglio della strada.
Fischiavano gli aerei
e le mitraglie
che a bassa quota
m'han sfiorato il capo.
Al Cimitero del paese,
nella stanzetta addetta all'obitorio,
avavan portato
il povero soldato.
Corsi a vederlo:
e nel pastrano avvolto
su un tavolo disteso
sfiorai il suo bianco volto.
Aveva pressochè
la mia stessa età.
Ville Febbraio 1944